Il Van Gogh Museum di Amsterdam custodisce la più grande collezione al mondo di opere di Vincent van Gogh, con oltre 200 dipinti, 500 disegni e 700 delle sue lettere. Questa raccolta senza pari offre la panoramica più completa sulla vita e sull'evoluzione artistica del maestro olandese, rendendolo uno dei musei più visitati al mondo.

La collezione: una questione di famiglia

L'esistenza del museo è una testimonianza della dedizione della famiglia Van Gogh. Dopo la morte di Vincent nel 1890, la sua collezione passò al fratello Theo. Quando Theo morì appena sei mesi dopo, la vedova, Johanna van Gogh-Bonger, ne divenne la custode. Johanna promosse instancabilmente il lavoro di Vincent attraverso mostre e vendite, preservandone il nucleo principale. Fu poi suo figlio, Vincent Willem van Gogh, a trasferire la collezione alla Vincent van Gogh Foundation nel 1962, portando così all'apertura del museo.

Simbiosi architettonica: Rietveld e Kurokawa

Il museo è composto da due edifici distinti ma collegati. La struttura principale, inaugurata il 2 giugno 1973, fu progettata dal celebre architetto olandese Gerrit Rietveld. Membro chiave del movimento De Stijl, Rietveld ideò uno spazio luminoso con un atrio centrale che permette alla luce naturale di inondare le gallerie. Nel 1999 è stata aggiunta una moderna ala espositiva di forma ellittica, progettata dall'architetto giapponese Kisho Kurokawa, che crea un dialogo tra i principi architettonici occidentali e orientali. Dal 2015, un nuovo ingresso in vetro progettato dallo studio Hans van Heeswijk Architects collega i due edifici.

Curiosità sul Van Gogh Museum

Oltre ai celebri capolavori, il museo ha una storia ricca e a tratti avvincente. Ecco alcuni fatti che potrebbero sorprenderti:

Visitare i capolavori

L'allestimento del museo guida i visitatori in un percorso cronologico attraverso la vita e le fasi artistiche di Van Gogh. Potrai assistere alla sua evoluzione, dai toni scuri e terrosi delle prime opere come I mangiatori di patate (1885) ai colori vibranti ed espressivi del suo periodo in Francia, esemplificati da capolavori come I girasoli (1889), La camera di Vincent ad Arles (1888) e Ramo di mandorlo in fiore (1890). Per goderti al meglio la visita, ti consigliamo vivamente di prenotare i biglietti online in anticipo, dato il sistema di ingresso a fasce orarie e l'alta richiesta. Una visita guidata può inoltre offrire un contesto più approfondito sulla vita turbolenta e sulle tecniche rivoluzionarie dell'artista.

Domande frequenti

Per cosa è famoso il Van Gogh Museum?

Il Van Gogh Museum è famoso soprattutto per ospitare la più grande collezione al mondo di opere di Vincent van Gogh. Tra queste, dipinti iconici come I girasoli, Ramo di mandorlo in fiore e I mangiatori di patate.

Quanti dipinti ci sono nel Van Gogh Museum?

La collezione del museo comprende più di 200 dipinti di Vincent van Gogh. Custodisce inoltre 500 dei suoi disegni e circa 700 delle sue lettere.

A chi appartiene la collezione del Van Gogh Museum?

La collezione è di proprietà della Vincent van Gogh Foundation, istituita nel 1962. Il nipote dell'artista, Vincent Willem van Gogh, trasferì la collezione di famiglia a questa fondazione, che a sua volta la concesse in prestito permanente allo Stato olandese per essere esposta nel museo.

Il Van Gogh Museum ha mai subito un furto?

Sì, nel dicembre 2002 due dipinti furono rubati dal museo. Le opere, Vista del mare a Scheveningen e L'uscita dalla chiesa riformata di Nuenen, sono state recuperate in Italia nel 2016.

Pronto a immergerti nel mondo di Vincent van Gogh? Assicurati un posto prenotando i biglietti in anticipo e preparati per un viaggio indimenticabile nella vita e nell'arte di un maestro.